FILOSOFIA.0
La rivista
Filosofia.0 nasce da una scommessa dichiaratamente controcorrente: pubblicare una rivista di filosofia nell’epoca delle intelligenze artificiali non è un gesto nostalgico verso saperi già codificati, ma un atto di resistenza riflessiva. Dove la macchina impone la propria velocità e ci addestra al suo funzionamento, la rivista rivendica il tempo lento della sedimentazione e della consapevolezza, per continuare a interrogare i dilemmi reali aperti da una rottura insieme antropologica ed epistemologica: quella prodotta dall’impatto delle intelligenze artificiali sul pensiero umano. Comprendere gli effetti di questa rottura su un umano già ibridato dalla tecnologia è, per la redazione, la condizione stessa per pensare un addestramento — proprio e delle macchine — che non sia subito passivamente.
Il progetto nasce nel 2023 da un’idea diGiovanna Borrello, già docente di Filosofia e Bioetica all’Università Federico II di Napoli, con il contributo determinante diFrancesco Donato PerilloeMichele Mezza— allievi e interlocutori assidui di Aldo Masullo. Il sodalizio si è formato attorno alle celebrazioni per il centenario della nascita del filosofo napoletano: un seminario dedicato a Paolo Augusto Masullo, nel maggio 2023, e pochi mesi dopo la presentazione a Napoli di un inedito esperimento filosofico realizzato con ChatGPT — un dialogo immaginario tra Giordano Bruno e Aldo Masullo. Alla memoria di Paolo Augusto Masullo la rivista è dedicata.
Il metodo che ne è seguito prende il nome di “analogico”: una linea che risale ai presocratici — a Filolao e alla sua idea di un’armonia che non annulla i contrari ma li tiene insieme — e che attraversa Giordano Bruno, Fichte, Simone Weil, Angela Putino. È un metodo che, in dialogo con la fisica dei quanti e con la teoria della relatività, rifiuta di imbrigliare le relazioni del reale in schemi precostituiti, come fa la dialettica, e sceglie invece di evidenziarle e riprodurle. Dalla teoria bruniana dei mondi e dei centri molteplici — che supera l’ossessione tutta occidentale per il rapporto uno-molti — la rivista trae la propria vocazione a tenere aperti insieme più fuochi di interesse: il piano sociale e politico, dove le intelligenze artificiali si rivelano come trasmissione non solo di informazioni ma di relazioni di potere; il piano etico, quello di un’etica della salvezza capace di accompagnare l’umanità verso soglie più alte di integrazione trabiosetechne, attraverso la consapevolezza di sé e una formazione che intrecci saperi antichi e nuovi; il piano concreto delle organizzazioni e del lavoro, dove l’incontro tra intelligenza umana e intelligenza artificiale si sperimenta ogni giorno nei suoi effetti reali.
I primi due numeri sono usciti come inserto della rivista «Infiniti Mondi», che ne ha ospitato la nascita per volontà del suo direttore Gianfranco Nappi: il numero 0,Verso Filosofia.0, raccoglieva gli interventi di uno speciale dedicato ai Dialoghi bruniani, tenutosi tra Salerno, Nola e Napoli in memoria di filosofi campani scomparsi da poco — Aldo Masullo, Nuccio Ordine, Pietro Greco, Aniello Montano, Giuseppe Cacciatore, Giuseppe Cantillo. Dal terzo numero la rivista prosegue in piena autonomia con Editoriale Scientifica, con periodicità quadrimestrale e doppia edizione, cartacea e digitale.
Restare fedeli a questo metodo — lento, analogico, capace di tenere insieme mondi diversi senza ridurli a uno — è, ancora oggi, il solo modo che Filosofia.0 conosce per pensare all’altezza del proprio tempo.
