Occorre comprendere che non siamo davanti a un semplice cambiamento tecnologico, ma antropologico. Al pari di altri eventi “distruptive” che hanno segnato la storia dell’umanità (l’agricoltura stanziale, la scrittura, la stampa, l’energia a vapore, l’energia elettrica…) anche la rivoluzione informatica della AI cambia il mondo umano. Ma questa volta l’impatto sulla stessa dimensione biologica dell’uomo è un evento senza precedenti che sembra portarci alla soglia di un’evoluzione della specie.
Come può la filosofia non riflettere su questo?Non è più possibile limitarci a rivendicare la centralità dell’umano nell’universo-mondo e riflettere sull’essenza e sul fondamento dell’Uomo. Come ci illumina Paolo Augusto Masullo l’umano è in transito: dobbiamo interrogarci sul suo divenire. Cosa stiamo diventando con l’ibridazione tecnologica?
Nel primo numero della rivista 2026 abbiamo trattato della “carne”, come ultimo residuo biologico (zoe) davanti al potere crescente e inarrestabile delle macchine intelligenti. Nel numero in uscita riflettiamo sulle “narrazioni” profondamente cambiate e diversificate dall’uso della AI.
Non perdetevi questi due essenziali numeri della nostra rivista! Il cammino di esplorazione del nuovo mondo poi proseguirà…
